Centrale idroelettrica Taccani: è situata alla base del promontorio roccioso che determina l’ansa del fiume detta di Trezzo e sulla cui sommità rimangono le rovine del castello visconteo. L’impianto, costruito tra il 1903 e il 1906, fu realizzato dall’architetto Gaetano Moretti, che ricevette incarico dall’industriale Cristoforo Benigno Crespi, titolare di una celebre industria cotoniera e fondatore del villaggio di Crespi d’Adda.
Oasi WWF le Foppe: si estende per oltre 11 ettari all’interno del Parco Adda Nord. L’area è una zona umida inserita in una località di campagna, caratterizzata ancora da una buona presenza di filari. Nel 1991, un gruppo locale del WWF ne ha avviato la bonifica, favorendone il recupero naturalistico. Il risultato è stato tale che nel maggio 2008 l’Oasi è stata inserita nell’elenco di Rete Natura 2000 come Sito di Interesse Comunitario (SIC).
Castello Visconteo: fu costruito come fortificazione difensiva di un ponte strategico, di cui oggi rimangono visibili solo alcuni resti.
Villa Gina: costruita sopra uno sperone che domina il fiume Adda e l’incile del Naviglio della Martesana, fu eretta a Concesa nel XVI secolo su un precedente edificio fortificato. Oggi è la sede del Parco Adda Nord. È visitabile solo il piano terra dove è ospitato il MuVA.
Santuario di Concesa: intitolato alla Divina Maternità, in località Concesa, gioiello dello stile barocco lombardo, sorge nella splendida cornice del fiume Adda, dove nasce il Naviglio Martesana. Venne edificato tra il 1635 e il 1647 su decisione del cardinale Cesare Monti.
La città di Trezzo sull’Adda, in provincia di Milano, è collocata in un contesto ambientale e culturale di grande pregio: il suo panorama è stato citato da Alessandro Manzoni ne: “I promessi Sposi”. Confinante si trova il Villaggio di Crespi d’Adda, tutelato come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e l’Ecomuseo Adda di Leonardo Da Vinci che, a Trezzo, progettò le chiuse del fiume Adda e studiò il percorso artificiale del Naviglio della Martesana per consentire alle barche, provenienti da Lecco, di raggiungere la darsena di Milano.
La storia di Trezzo inizia nel 222 a.C. con un primo insediamento romano durato fino all’invasione dei Longobardi nel 569 d.C.
La Centrale idroelettrica ENEL “Taccani”, in puro stile Liberty, è collocata ai piedi dell’imponente Castello Visconteo che è stato testimone di una storia tormentata di lotte e di conquiste, che vide protagonisti il Barbarossa, i Torriani e i Visconti. Proprio in questo luogo, nel 1385, morì Bernabò Visconti, per mano del nipote Gian Galeazzo, Signore di Milano.